
Se sei qui, adesso, lo so: desideri capelli sani e belli.
La cura dei capelli richiede tanta pazienza, tutto sta nel crearsi delle buone abitudini.
Niente paura, è più semplice di quanto tu possa pensare!
Ti dirò che ho iniziato a curare la mia chioma in seguito a varie decolorazioni – tra cui alcune casalinghe – e tante, troppe piastre. Ho avuto i capelli di mille forme e colori, rasature laterali e chi più ne ha più ne metta. Un giorno, però, mi sono guardata allo specchio e quello che ho visto non mi piaceva affatto… i capelli erano ingestibili e distrutti, più paglia della paglia stessa, si spezzavano solo a guardarli. Ero stanca!
Ho passato anni a sperimentare ed informarmi, a provare mille prodotti e a valutare mille ingredienti, impacchi, cure.
Se non sai da dove iniziare, sei disperato o se semplicemente vuoi ripassare le basi, continua a leggere. Questi 13 consigli ti saranno d’aiuto!
≋1≋. 𝗟𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗕𝗜𝗖𝗜 ≋•
Amico mio… purtroppo se il capello è rovinato mi dispiace dirtelo: l’unica arma davvero efficace sono le forbici! Spuntare per eliminare tutta la parte rovinata è nel 99% dei casi la soluzione migliore. Bisogna tagliare! Se però non te la senti di dare un taglio netto e soffri alla sola idea ti capisco, sappi che ci sono già passata. Posso consigliarti di farlo nel tempo come ho fatto io, piano piano e con calma anziché tutto d’un colpo. Diluisci quindi le spuntate nei mesi a venire, e possibilmente affidati ad un parrucchiere di cui hai fiducia. Dopo aver eliminato la parte rovinata, abbi cura di non lasciar passare troppo tempo tra una spuntata e l’altra: questo ti permetterà di mantenere i capelli in ordine ed evitare che arrivino a crearsi doppie punte oppure a spezzarsi.
≋2≋. 𝗦𝗧𝗢𝗣 𝗔𝗜 𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗚𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗜𝗩𝗜! ≋•
Decolorazione totale, shatush e meches sono trattamenti aggressivi e nemici della chioma: se vuoi avere dei capelli belli e sani, ti sconsiglio caldamente di ricorrere a queste pratiche che vanno a rovinare irrimediabilmente la struttura del capello. Se comunque sei intenzionato a farli, l’importante è che tu sia consapevole di questo. Falli con moderazione, anche qui affidati ad un bravo parrucchiere e mai a soluzioni casalinghe, cerca di non farli con frequenza e sappi che dopo dovrai dedicare molte più attenzioni alla tua chioma (con impacchi nutrienti e ristrutturanti, ad esempio). Se però stai cercando di avere capelli sani ecco, questa non è la via giusta e se riuscissi ad abolire questi trattamenti sarebbe ottimo. Anche permanente e cheratina non vanno bene: nel primo caso sottoponi il capello ad uno stress eccessivo da calore; la cheratina, invece, lavora facendo apparire il capello più bello nell’immediato, per poi esaurire il suo potere “abbellente” nel tempo e rivelare il vero stato della chioma che apparirà meno lucida, più crespa, ingestibile e sofferente. Qualunque cosa possano dirti per convincerti a fare questi trattamenti, sii consapevole che non giovano alla salute del tuo capello, agiscono sul momento e dopo poco tempo ti ritroverai punto e a capo.
≋3≋. 𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗨𝗥𝗘… ≋•
Per capelli belli e morbidi, la prima cosa da abolire è il calore eccessivo. Ero fortemente dipendente dalla piastra… ma evitare di utilizzarla, assieme a vari tipi di ferro, è stata la mia prima svolta. Si tratta di sistemi che esercitano un calore molto forte (anche alle temperature più basse che tu possa selezionare), e vanno a sciupare la struttura del capello, un danno al quale non c’è altra soluzione che le forbici. Allo stesso modo, non usare il phon ad alte temperature e tienilo sempre ben distanziato dai capelli in modo da non bruciarli.
In commercio esistono svariati termoprotettori, ovvero dei prodotti che ti promettono di proteggere i tuoi capelli dal calore. Sarò sincera: non esiste alcun prodotto in grado di fare questo. Possono dare un aiuto davvero minimo, ma non fanno miracoli. L’unico modo per non permettere al calore di distruggere i capelli è quello di abbandonare piastre e ferri e di fare attenzione a non utilizzare il phon alla massima potenza.
≋4≋. 𝗟’𝗔𝗦𝗖𝗜𝗨𝗚𝗔𝗠𝗔𝗡𝗢 ≋•
Potrà sembrare una stupidaggine, ma anche questo elemento ha un ruolo fondamentale nella cura dei capelli. Per questo ti consiglio degli asciugamani o turbanti in microfibra, un fabbricato morbido le cui fibre vanno ad assorbire tutta l’acqua in eccesso in tempi brevi e con estrema delicatezza. Ricorda, in qualsiasi caso, che i capelli non vanno mai frizionati: basta strizzarli dolcemente con le mani per levare l’eccesso d’acqua, mettere il turbante e lasciarlo su per qualche minuto prima di procedere al phon o all’asciugatura all’aria. Il mio trucchetto è quello di usare due turbanti in microfibra: per i primi dieci minuti l’uno, per altri dieci il secondo e poi lasciare che si asciughino all’aria se il tempo lo permette o procedere con un getto moderato di aria tiepida. Se invece capita che non abbia tutto questo tempo a disposizione (o se tu hai problemi di cervicale), basta che tamponi il turbante con all’interno i capelli in modo da velocizzare il processo di assorbimento dell’acqua e poi proceda regolarmente con il phon.
≋5≋. 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗟𝗔𝗩𝗔𝗚𝗚𝗜 𝗙𝗔𝗥𝗘? ≋•
Lavare spesso i capelli si sa, fa male. Probabilmente se lo fai con frequenza è perché li vedi sporcarsi subito… un cane che si morde la coda! Perché lavandoli spesso succede che privi il cuoio capelluto del suo naturale strato di sebo e lo spingerai a produrne una quantità maggiore, con il risultato di capelli che s’ingrassano facilmente e spesso. Quindi come fare? Cerchiamo di capirci di più: se sei costretto a lavarli spesso mi viene da pensare che, ad esempio, lavori in luoghi dove sei sottoposto a fumi e odori forti che rimangono attaccati ai capelli o sei uno sportivo e hai esigenza di fare lavaggi frequenti. Ma ci possono essere altre mille motivazioni… Cerca di preferire soluzioni alternative come il co-wash (in commercio ne trovi di vari tipi): il prodotto di cui ti parlo consiste in una soluzione cremosa e non schiumogena che risulta molto più delicata e gentile sul cuoio capelluto ed è indicata per i lavaggi frequenti. Non facendo appunto schiuma, basta passarlo sulla cute bene inumidita, fare un massaggio profondo e accurato, addizionare dell’acqua continuando con il massaggio e poi procedere al normale risciacquo per avere capelli puliti. Se invece non hai problemi di cui sopra prova a far slittare di un giorno lo shampoo, poi di due e così via per iniziare ad abituare il cuoio capelluto a rimanere pulito il più a lungo possibile. In principio ti sembrerà che i capelli non siano al top e che non stia funzionando: resisti! La cute ha solo bisogno di adattarsi a questa nuova routine. Inoltre, ripeti con me: lo shampoo non va mai passato su tutti i capelli! Questo deve diventare un mantra. Lo shampoo si passa esclusivamente sul cuoio capelluto (a patto tu non debba lavare via un impacco grasso o di soli oli) e la restante chioma viene pulita sciacquando via quello.
≋6≋. 𝗦𝗛𝗔𝗠𝗣𝗢𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗔𝗣𝗘𝗟𝗟𝗜 𝗚𝗥𝗔𝗦𝗦𝗜: 𝗦ì 𝗢 𝗡𝗢? ≋•
A meno che tu non abbia problemi specifici, sappi che sconsiglio questa tipologia di shampoo. Bisogna sempre fare attenzione alla formulazione, ma di norma molti prodotti indicati per questa tipologia di capelli tendono a sgrassare eccessivamente il cuoio capelluto creando un effetto rebound che spingerà la cute a produrre più sebo.
Tendenzialmente, anche in questi casi consiglio uno shampoo per lavaggi frequenti con formulazione delicata, per far abituare il cuoio capelluto. Anche qui non si tratta di avere effetti immediati, la cute anche in questo caso dovrà farci l’abitudine ma ne trarrai giovamento nel tempo.
≋7≋. 𝗟𝗢 𝗦𝗛𝗔𝗠𝗣𝗢𝗢 𝗩𝗔 𝗗𝗜𝗟𝗨𝗜𝗧𝗢 ≋•
Scommetto che se sei all’inizio, sei rimasto confuso da questo punto. Ti spiego: alcune formulazioni non richiedono la diluizione perché, ad esempio, in crema, oppure co-wash. Mentre altre – la maggior parte – sono concentrate. Diluire lo shampoo ti permetterà sia di risparmiare prodotto che di diluire la formula rendendola più performante e meno aggressiva. Per effettuare questa diluizione esistono degli spargi-shampoo appositi con delle tacche che ti permettono di dosare sia l’acqua che il prodotto da diluire. Quest’ultimo punto, però, è soggettivo: varia da prodotto a prodotto in base ai tensioattivi utilizzati, se più o meno schiumogeni. Quando acquisti un nuovo prodotto, attieniti prima di tutto alle indicazioni dello spargi-shampoo; se noti che nonostante questo il prodotto risulta molto schiumogeno, dalla volta successiva diminuisci di poco la quantità di prodotto e regolati di conseguenza. Se non vuoi acquistare uno spargi-shampoo puoi, in alternativa, utilizzare un contenitore come quello delle salse americane (con il beccuccio) che trovi nei negozi di casalinghi, oppure andrà bene una tazza o una bottiglietta: inserisci una noce di shampoo e due dita e mezza d’acqua, all’incirca. Anche qui, regolati in base al potere schiumogeno del prodotto da te utilizzato ed in base alla lunghezza dei tuoi capelli, se più o men corti.
≋8≋. 𝗙𝗔𝗜 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗜𝗠𝗣𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜 ≋•
I capelli – soprattutto se lunghi – hanno bisogno di attenzioni costanti. Gli impacchi sono utili per disciplinare, apportare idratazione o nutrizione, ammorbidire etc. Un capello ha bisogno di vari elementi: non esiste un capello che necessiti di sola idratazione o di sola nutrizione. Alternali in base alle esigenze, sperimenta mano a mano, impara ad ascoltare la tua chioma ed a collegare gli effetti che i vari attivi sortiscono su di essa. Questo ti permetterà di capire di cosa ha bisogno la chioma e cosa può aiutarla. Con estrema probabilità, prodotti nutrienti e ristrutturanti si riveleranno ottimi alleati per capelli danneggiati, quelli idratanti e nutrienti validi per capelli ricci etc.
In commercio trovi impacchi/maschere con inci pulito molto validi. Puoi anche provare con impacchi di olio di cocco fatti pre-shampoo (con questo tipo di olio ad esempio non serve che tu abbia i capelli umidi); tieni solo bene a mente che un impacco di oli dev’essere lavato con cura affinché ogni residuo venga eliminato.
≋9≋. 𝗟𝗘𝗔𝗩𝗘-𝗜𝗡 ≋•
Il leave-in, per chi non lo sapesse, è quel prodotto che va applicato sulle punte e/o sulle lunghezze poco prima di asciugare i capelli, dopo l’asciugatura o in entrambi i casi e va a proteggere la fibra del capello. Puoi utilizzare, a seconda delle tue esigenze, uno o più tipi di leave-in (ti consiglio di non esagerare ed anche qui, d’imparare ad ascoltare i tuoi capelli e a dosare). Per le punte secche puoi affidarti a prodotti già formulati oppure a poco olio di cocco, che andrà a nutrire e ammorbidire.
≋10≋. 𝗦𝗣𝗔𝗭𝗭𝗢𝗟𝗔𝗥𝗘 ≋•
Spazzolare i capelli è fondamentale. Ho conosciuto chi usava farlo una volta ogni tanto e chi che lo faceva invece troppo spesso… il segreto, anche stavolta, risiede nell’equilibrio. Spazzola quando è giusto farlo: alla sera, prima di legare i capelli; la mattina prima d’uscire; dopo averli lavati (con le giuste accortezze, essendo in quel caso più fragili); e ti dirò che puoi farlo anche a capelli bagnati, dopo aver terminato la posa di maschera o balsamo, con il prodotto ancora su. Quest’ultimo procedimento è indicato per chi ha capelli ricci o mossi, perché la spazzolatura effettuata in quel frangente è il primo passo per definire e sciogliere bene i nodi (i capelli ricci, spazzolati da asciutti, perderebbero la loro definizione).
Trovo sia molto utile spazzolare a posa terminata d’impacco o balsamo, perché già da qui puoi districare essendo veicolato da un prodotto ammorbidente e aiuti il prodotto stesso a penetrare meglio, iniziando anche a chiudere un pochino le squame del capello per renderlo più lucido. Per questo scopo esistono spazzole adatte come l’Aqua Splash di Tangle Teezer. Tutti i prodotti di questo brand aiutano a districare senza strappare. E per quanto riguarda spazzole e spazzolatura approfondirò più in là la questione perché c’è molto da dire 😉
≋11≋. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗟𝗘𝗚𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝗖𝗔𝗣𝗘𝗟𝗟𝗜 ≋•
Non farlo troppo spesso: portarli sempre legati è una costrizione sia per le lunghezze che per il cuoio capelluto che viene stressato. Cerca quindi di trovare la tua dimensione, e preferisci sempre elastici di tessuto (o quelli di gomma attorcigliata come i cavi dei vecchi telefoni, stile Invisibobble di Tangle Tezzer), ma che comunque non abbiano quel pezzetto di metallo che rischia di strapparli. Gli elastici non vanno legati troppo stretti, sempre per evitare il rischio di compromettere la chioma. Allo stesso modo, acconciature effettuate tendendo e stringendo troppo i capelli possono danneggiare le lunghezze e arrecare disturbi al cuoio capelluto.
≋12≋. 𝗧𝗜𝗡𝗧𝗨𝗥𝗘 𝗖𝗛𝗜𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 ≋•
Non sono l’ideale: anche in questo caso, si parla di un trattamento non naturale e aggressivo. T’informo che in commercio esistono tinte con un inci più pulito di altre, e se proprio non puoi farne a meno prova quelle. In alternativa, il mio consiglio è quello di sperimentare con le erbe ayurvediche con le quali, ormai, è ottenibile qualsiasi colore. Le erbette colorano tono su tono, perciò se parti da una base naturale scura non potrai diventare rossa o bionda ma aggiungere riflessi. Se parti da una base chiara e vuoi ottenere ad esempio un colore castano/corvino, dovrai fare un doppio passaggio prima di lawsonia (quello che comunemente viene chiamato henné o henné rosso) e poi procedere con una seconda posa di indigo per il nero o mix di indigo ed altre erbe in quest’ultimo caso per raggiungere un tono castano. Ma ti spiegherò tutto passo passo, perché l’argomento è davvero molto lungo e abbiamo bisogno di più spazio per affrontarlo bene. Ho aperto quest’ultimo punto per farti capire in generale come funzionano e che sì, esistono alternative naturali alle tinte chimiche. Però è giusto ti dia un suggerimento: prima di sperimentare qualsiasi erbetta tintoria o riflessante, fai un test sull’avambraccio o dietro l’orecchio e aspetta un paio di giorni per vedere se hai qualche reazione allergica (chi soffre di favismo, ad esempio, non può utilizzare né lawsonia né indigo).
≋13≋. 𝗕𝗜𝗢 𝗜𝗦 𝗧𝗛𝗘 𝗪𝗔𝗬! ≋•
Io sono di parte… i prodotti bio sono stati un’altra grande svolta della mia hair care. Chi non ha provato non sa cosa si perde, e chi ha provato trovandosi male non ha trovato la routine giusta ed i prodotti migliori per il suo tipo di capelli. Ma niente paura, zia Cristina penserà anche a questo 😄
Oltre al fattore etico, decanto gli effetti del bio in primis per i risultati ottenuti, che sono più che visibili. In secondo luogo, al contrario dei prodotti siliconici, non mascherano lo stato del capello ma vanno a prendersene cura, a migliorarli e preservarne la bellezza. Tutti gli attivi di cui sono ricchi agiscono sullo stato della chioma, ed ogni attivo ha la sua funzione curativa. Mano a mano che scriverò le recensioni dei vari prodotti, ti aiuterò a capire a cosa serve ognuno di loro e ti regalerò la possibilità di scegliere consapevolmente i prodotti in base alle tue esigenze.
Ricorda che ogni prodotto bio ed ecobio deve tassativamente riportare sulla confezione tutte le certificazioni del caso atte a garantirti questo suo status, oltre ad altre eventuali come ad esempio vegan, cruelty free, nickel/cromo/cobalto tested per esempio.
Ti garantisco che con un po’ di pratica e di pazienza riuscirai a trovare i prodotti che fanno al caso tuo, e ti daranno soddisfazione. Ricorda anche che non sempre un prodotto, per essere valido, deve costare un patrimonio.
* Voglio lasciarti con un’ultima importante riflessione che riguarda il rapporto con noi stessi: spesso non risulta facile da gestire, e ci passiamo tutti. Capita non ci piaccia qualcosa di noi, tanto a livello caratteriale quanto a livello più “superficiale”… qualche aspetto del nostro carattere, qualche tratto del nostro viso, qualcosa del nostro fisico o ad esempio la forma o il colore dei nostri capelli.
Accettati. Impara a convivere con te stesso, a cambiare ciò che è possibile cambiare, a riconoscere le tue peculiarità e a valorizzarle, nel resto come nei capelli.
Non ti prometto che sarà facile; è un percorso lungo e tortuoso, ma sarai ripagato con tanta serenità data dalla consapevolezza e dalla presa di coscienza. L’accettazione e la comprensione di noi stessi è una delle armi più forti che possiamo avere.
In questo contesto ti parlo dei capelli perché mi occupo di green beauty, perciò quello che posso consigliarti e d’individuare i punti di forza della tua chioma: riccia, liscia, mossa? Non costringerla a subire danni da calore per apparire al contrario di ciò che in realtà è. Non rovinarla: piuttosto impara a darle valore e apparirà bellissima. Esistono metodi per dare forma ai tuoi capelli senza sfruttare il calore, ma anche di questo te ne parlerò con più calma ed in maniera più approfondita.
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